È di queste ore la notizia della creazione del Comitato di Via Stradone per la sicurezza nel quartiere di Salorino. Nell’intervista ad un portale ticinese1 a Marco Favini, membro di comitato, sembra che la situazione in quel di Salorino sia arrivata ad un punto non più sopportabile da parte della popolazione. Il comitato ha così lanciato un’inchiesta, inviata in questi giorni a tutti i fuochi del quartiere di Salorino-Somazzo, nella quale si chiede ai cittadini come intendono affrontare il problema. Tra le soluzioni proposte vi è anche quella di organizzare dei servizi di ronda o l’assunzione di una guardia notturna, pagata dai privati. Insomma, da quanto si apprende a mezzo stampa, Salorino – quartiere ai piedi del Generoso e lontano dai problemi delle fasce di confine – sembra vivere una situazione allarmante. Sempre dall’intervista infatti, emerge come i cittadini non si sentano tranquilli se si trovano nelle proprie abitazioni da soli.

Facendo uso delle facoltà concessami dalla LOC e dal Regolamento comunale, con la presente mi permetto quindi chiedere al Lodevole Municipio:

  1. È vero che vi è stato un incremento di furti nel quartiere di Salorino?
  2. Se sì, quanti furti sono avvenuti negli ultimi 5 anni a Salorino?
  3. Qual è invece la situazione generale dei furti nei diversi quartieri della Città di Mendrisio?
  4. Il Municipio reputa grave la situazione di Salorino?
  5. Se sì, come intende agire?
  6. Come reputa le proposte dell’iniziativa del Comitato di Via Stradone?
  7. La Commissione di quartiere ha segnalato al Municipio i problemi di sicurezza a Salorino?

Per il Partito Popolare Democratico e Generazione Giovani,

Davide Rossi