Negli scorsi mesi abbiamo sottoposto al Lodevole Municipio due atti parlamentari con delle puntuali osservazioni e segnalando alcune preoccupazioni dei cittadini del quartiere. Alcune delle risposte ricevute dal Lodevole Municipio e Ufficio Tecnico Comunale si possono dire alquanto imprecise. Non da ultimo sono state poste delle domande via mail nell’ultimo mese alle quali non è stata data ancora risposta. La sera del 6 dicembre il cantiere è stato chiuso come di routine ma purtroppo qualcosa non ha funzionato! Infatti, accedere al nucleo di Somazzo da parte degli Enti di Pronto Intervento (EPI) in caso di urgenza era impossibile, la larghezza della strada era inferiore alla larghezza dei mezzi di soccorso e le lastre che avrebbe dovuto garantire il passaggio al mezzo di primo intervento non erano per niente in sicurezza! Si è venuti a sapere al mattino che grazie alla mia segnalazione alcuni responsabili degli EPI si sono recati immediatamente in loco per controllare l’accesso ed in effetti il passaggio non era possibile. Il Servizio Autoambulanze del Mendrisiotto ha lasciato tutta la notte un’ambulanza in centro a Somazzo per garantire il primo intervento visto che l’accesso a valle del cantiere era impossibile. Grazie di cuore ai responsabili dei vari Enti che giovedì 6 dicembre si sono recati sul posto per la verifica e per la saggia decisione di lasciare il veicolo in loco! Detto tutto ciò e avvalendoci delle possibilità concessasi dalla LOC chiediamo al Lodevole Municipio:

1. Quali sono i vincoli che sono stati indicati nel capitolato d’appalto?

2. Nelle risposte (15.6.2018) alla nostra prima interrogazione rispondevate alla domanda n°6 che: “Durante la notte il passaggio dei veicoli d’emergenza, oltre al passaggio pedonale di cui sopra, viene sempre garantito (senza la presenza di responsabili del cantiere); in tal caso i militi o addetti del veicolo d’emergenza devono procedere autonomamente allo spostamento della segnaletica di sbarramento e attraversare il cantiere con prudenza”. Di chi è stata la responsabilità di quanto accaduto, che si spera non succeda più, la sera di giovedì 6 dicembre? Inoltre, è ipotizzabile modificare l’impianto semaforico aggiungendo la possibilità di dare agli EPI il telecomando per poter accedere dal giro di Campora in qualsiasi momento?

3. Per quello che riguarda la comunicazione ai detentori di una licenza di costruzione la comunicazione del cantiere e della conseguente chiusura delle strade è arrivata solamente durante il mese di novembre (vedi allegato). Mentre nella vostra risposta del 15.6.2018 affermavate che sarebbe stata effettua nelle settimane successive. Di chi è la responsabilità della mancata comunicazione?

4. Nelle risposte (28.9.2018) alla nostra seconda interrogazione affermavate che non si è ritenuto necessario avere un computo dei veicoli presenti a Somazzo. Forse, ora, è meglio che un conteggio venga fatto visto che tanti cittadini, giustamente, posteggiano il loro veicolo a valle del nucleo. Questo dovuto in particolare da due motivi: il primo l’assenza di posteggio al proprio domicilio e il secondo la loro necessità di usufruire della macchina in vari orari che purtroppo non sempre coincidono con quelli dettati dal semaforo.

5. È possibile fissare un nuovo incontro con la popolazione di Somazzo il prossimo gennaio così da fare un punto della situazione dopo 3 mesi di cantiere?

6. Sempre nelle vostre risposte si diceva che il ponte in zona Piazzonale ha subito un risanamento, con quale procedura è stato deliberato il lavoro? Quanto è costato il rifacimento del ponte? Quanto è costata la sistemazione della strada di Campora?

Ringraziando per l’attenzione porgiamo i nostri più cordiali saluti

Davide Rossi

Dominik Hoehle