A distanza di quattro anni (era dicembre 2016) il deposito di pneumatici sito in Via Campagna Adorna 21b ha nuovamente preso fuoco durante la notte tra il 19 e il 20 dicembre. Questa tipologia di roghi implica una maggiore attenzione, in particolar modo, a tutta la popolazione che abita nelle vicinanze, agli operatori degli Enti di Pronto Intervento attivi sul posto, senza dimenticare l’impatto che ha sull’inquinamento del suolo e dell’aria.
Fortunatamente, anche questa volta, l’incendio ha creato unicamente danni materiali e un grande spavento, grazie all’impegno di ben 45 militi del Centro Soccorso Cantonale Pompieri del Mendrisiotto, che si sono impegnati per tutta la notte e lungo il corso della giornata successiva per domare le fiamme.
Il rogo ha però creato seri problemi alla qualità dell’aria del Mendrisiotto e ai cittadini costretti a respirare un alto livello di polveri fini.
Nel 2017 il Municipio, rispondendo a un’interrogazione, affermava che “l’autorità comunale, in accordo con i competenti servizi dipartimentali e concluse le misure di messa in sicurezza, ha autorizzato la continuazione dell’attività nel rispetto delle prescrizioni tecnico-gestionali in vigore, imponendo però una limitazione supplementare in termini di capacità massima di stoccaggio”.
Questa situazione e il ripetersi di un incendio nella medesima struttura ci porta a fare alcune riflessioni e a porre delle domande al Municipio.

Avvalendoci delle facoltà concesse dalla LOC, chiediamo al Municipio:
1. Quali ripercussioni ambientali ha avuto l’incendio, dal profilo in particolare dell’inquinamento del suolo e atmosferico?
a. Il Municipio non ritiene necessario fornire un’informazione pubblica immediata su questi aspetti?
2. Quali sono state le limitazioni supplementari in termini di capacità massima di stoccaggio imposte nel 2017?
3. Il quantitativo presente al momento del rogo rispettava le disposizioni?
4. Sono stati effettuati controlli dall’ultimo incendio ad oggi da parte dell’UTC e dal Cantone?
a. Se sì, quando?
b. Sono state riscontrate delle irregolarità? Se sì, quando e quali?
c. Se sì, quali provvedimenti e misure sono stati ordinati? Se del caso, è stato verificato il rispetto di eventuali misure?
5. I responsabili dell’impianto saranno tenuti ad assumersi tutti i costi degli interventi e dei danni causati?
6. Ritiene il Municipio che siano ravvisabili nell’evento componenti penali?
7. Nelle scorse settimane ci sono state delle segnalazioni all’UTC inerenti il luogo in oggetto da parte di cittadini?
8. Il Municipio non ritiene opportuno imporre lo spostamento di questa attività al di fuori dell’abitato?

A nome del gruppo PPD-GG
Davide Rossi