Mai come oggi i cittadini di Mendrisio devono ambire ad appartenere a una comunità sicura da ogni profilo. La pandemia ha infatti radicalmente sconvolto le nostre certezze, in ambito sanitario, sociale ed economico e lo scenario che si presenterà nel prossimo futuro non sarà purtroppo quello di prima.
La politica del futuro deve quindi munirsi di solida lungimiranza e preoccuparsi di come, da un lato, preservare i valori del passato e, dall’altro, costruire la città da consegnare alle prossime generazioni, memore anche degli insegnamenti tratti dalla pandemia. Per disporre delle risorse Mendrisio deve quindi tornare a essere un polo attrattivo e dinamico, nel quale sia possibile godere di una qualità di vita accresciuta da coniugare al mantenimento e alla creazione di posti di lavoro.
Il ruolo della politica non deve quindi più essere quello di limitarsi ad amministrare quanto ereditato dal passato, ma necessita di marcata progettualità a medio termine in ambito territoriale, economico, sociale, culturale e di sviluppo demografico, nell’interesse di tutti i cittadini, al fine di evitare che la pandemia declassi la nostra città a un anonimo e insignificante borgo, non più in grado di soddisfare le legittime aspettative dei suoi abitanti. Per poter disporre della necessaria sensibilità occorre vivere il territorio, dialogare con i cittadini e dedicare proattivamente molto tempo alla comunità, con passione e competenze, evitando false e facili promesse, ma costruendo con i cittadini il futuro di Mendrisio, in modo serio e concreto.
I dodici anni di esperienza in Consiglio comunale, unitamente al mio innato attaccamento per Mendrisio, hanno plasmato in me questa sensibilità, che, con l’aiuto di tutti, sono pronto a condividere anche all’interno del Municipio.
Davide Dada Rossi,

candidato al Municipio e al Consiglio comunale